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ALTAI D'ORO – I Kazaki e la Caccia con l’Aquila dorata
* Per la scalata al Monte KHUITEN vedi programma fondo pagina Programma speciale da concordare con largo anticipo
* Per il Festival dell'Aquila dorata (4-6 ottobre; 11-15 novembre) Programma da concordare con largo anticipo
TIPOLOGIA DEL VIAGGIO: adatto a veri viaggiatori, capaci di adattersi alle diverse situazioni, con poche comodità e che sopportano il freddo, date le altitudini e la presenza del ghiacciaio.
Tour relativamente costoso, data la necessità di voli interni A/R per/da Bayan Ulgii; nonchè per l'organizzazione ed il personale necessari alla logistica in una zona montuosa e priva di insediamenti umani.
PARTENZE A DATA LIBERA: da giugno a tutto ottobre
PREZZO TUTTO INCLUSO: preventivo a richiesta Anticipo del 20 % come prenotazione e conferma - Saldo 60 giorni prima della partenza
VIAGGIO DI 15 GIORNI EVENTUALE ESTENSIONE DI 5 / 7 GIORNI A PREZZO SCONTATO
REFERENTE LOCALE ITALIANO
Spostamenti: voli interni A/R da/per Bayan Ulgii; furgone fuoristrada russo o jeep UAZ
ITINERARIO: Ulaan Baatar – Bayan Ulgii – Parco nazionale Altai Tavan Bogd – Tavan Bogd uul e ghiacciaio Potanin – Bayan Ulgii – Ulaanbaatar – Kharkhorin – Khujirt - valle dell’Orkhon – Kogno Khan uul / Uvgun Khiid - Parco nazionale del Khustai nuruu - Ulaanbaatar
N.B.: oltre a questo, sono disponibili anche altri programmi, in particolare a carattere etno-antropologico ed archeologico.
interprete in lingua inglese (in lingua italiana con supplemento)
Ospiti di gente unica
Attenzione ogni viaggiatore deve premunirsi di: passaporto con visto per la Mongolia (vedi al bottone "per partire") biglietti aerei A/R (da prenotare con larghissimo anticipo) assicurazione medico-sanitaria, infortuni, perdita bagagli e rientro anticipato ===================================================================================
SPECIALE TOUR AVVENTURA
ALTAI TAVAN BOGD, SCALATA al monte KHUITEN e DESERTO DEL GOBI
Si
tratta di un'opzione più costosa del tour
precedente, in particolare per assicurare una logistica adeguata ed una
guida all'altezza di una scalata sicura
TOUR 21 GG/20 NOTTI PER MINIMO 4-6 VIAGGIATORI
VOLI INTERNI A/R ULAANBAATAR-BAYAN ULGII COMPRESI
GUIDA-ALPINA ESPERTA ED INTERPRETE IN LINGUA INGLESE
PREVENTIVO TUTTO INCLUSO / FULL BOARD A RICHIESTA Programma del viaggio 1° giorno: Ulaan
Baatar - Arrivo all’aereoporto,
dove si è accolti dalla nostra guida. Trasferimento e sistemazione in
hotel (3***). Visita
al monastero lamaista di Gandan, il "luogo dello spirito". Visita
al Museo di Storia Naturale in cui sono
esposti gli scheletri fossili dei giganteschi dinosauri del Gobi.
Preparativi e acquisti prima della partenza. Alla sera cena di benvenuto
in un tipico locale cittadino. 2° giorno: Ulaan Baatar-Bayan Ulgii – Dopo
colazione, trasferimento all’aereoporto. Volo fino alla città di
Ulgii (1700 Km circa - 4 ore). Trasferimento in struttura turistica
locale. Visita all’Ufficio dell’Area Speciale Protetta di Altai
Nuruu per l’acquisto dei biglietti di ingresso al parco. Visita
all’Ufficio delle Guardie di Frontiera per ottenere il permesso per le
zone di confine (è assolutamente necessario avere tutti il passaporto,
mongoli compresi). Incontro con il team di supporto logistico (autista,
cuoco, interprete, guida locale e guida alpina). Cena e pernottamento in
struttura turistica locale. 3° giorno: Bayan Ulgii–Parco nazionale
dell’Altai Tavan Bogd (200
km) – Dotati di tutti i permessi e biglietti necessari, partenza verso
l’area del Parco nazionale. Lungo il pecorso visita all’area di
interesse etnoantropologico di Tsagaan Sala/Baga Oigor, ricca di
petroglifi preistorici. La valle dello Tsagaan gol è dominata dal monte
Shiveet, zona in cui si trovano centinaia di antichi tumuli funerari
(russo Kurgan, mongolo Keregsuur), tra i quali molti Balbal,
figure di pietra della cultura türk. Ingresso
nel Parco, cena e pernottamento in campo autonomo (tenda) oppure ospiti
nella ger di una famiglia nomade Kazaka. 4° giorno: Altai Tavan Bogd uul – Accompagnati
da una guida locale, proseguimento a cavallo o a dorso di cammello fino
allla base del Tavan Bogd uul (17 km. circa), costituito da cinque cime
(Tavan Bogd = “Cinque Santi”), la più alta delle quali è il monte
Khuiten, la cui vetta è situata al confine tra Mongolia, Cina e Russia.
Trekking fino al campo base del Tavan Bogd (i “Cinque Santi”, cioè
le cinque vette sacre). La zona è ricca di selvaggina: marmotte, lepri,
uccelli, avvoltoi, falchi e Aquile Reali, con le quali i Kazaki cacciano
anche animali più grossi, come volpi e lupi. L’ambiente è quello
tipico della tundra. L’ascesa è graduale ed i bagagli sono
trasportati da cammelli guidati da pastori Tuva. La base del ghiacciaio
Potanin è dominata dalle cime maestose del Khuiten (4374 m.), Nairamdal
(4082 m.), Snowchurch (4071 m.), Malchin (4050 m.) e Ulgii (4113 m.).
Cena e pernottamento al campo base a 2900 metri circa (Campo Kazako/rangers). 5°-8° giorno: monte Khuiten (4375 m.) –
salita alla vetta e ritorno al campo base (con un giorno come margine di
manovra). Accompagnati dalla sola guida-alpina, si attraversa il
ghiacciaio Potanin fino alle falde del Khuiten (8 Km., 7 ore circa),
dove si allestirà un campo base avanzato sotto la parete orientale
della montagna (3800 m. circa). Per attraversare il ghiacciaio Potanin
(che porta direttamente al confine con la Russia) bisogna superare con
particolare attenzione una serie di pericolosi crepacci (trekking in
cordata). Attraverso la cresta nord, il giorno seguente si inizia la
salita alla vetta, con difficoltà tecnica moderata, impiegando 8-10 ore
circa. Raggiunta la vetta si apre una panoramica spettacolare sulla
Cina, la Russia ed i crinali dei monti circostanti coperti di neve.
Terminato il Khuiten, tempo permettendo si può tentare la più facile
scalata al vicino Nairamdal (cima dell’amicizia) in 6-7 ore. Ritorno
al campo base verso la sera del 8° giorno. Cena e pernottamento al
campo base. 9° giorno: Campo base-Valle dello Tsagaan
gol – Si discende gradualmente la valle del “fiume bianco” e si
approfitta per esplorare la zona dei petroglifi e visitare la famiglia
di un cacciatore Kazako (caccia con l’aquila dorata), nonchè
degustare i piatti della cucina tipica kazaka. Cena e pernottamento
presso la famiglia ospitante.
10° giorno: Tavan Bogd uul-Ulgii (200
km.) – Ritorno
a Ulgii (7-8 ore circa). Cena e pernottamento in struttura turistica
locale. 11° giorno: Ulgii-Ulaanbaatar - Volo
di rientro a Ulaanbaatar. Sistemazione in hotel (3***). Visita al
Museo-Monastero del Choijin Lama e se c’è tempo al Museo di arte
Zanabazar. Serata libera. 12° giorno: Ulaanbaatar–Baga Gazriin Chuluu (240 km circa) –
Partenza verso sud e il deserto del Gobi (Dundgobi). Arrivo a Baga Gazriin
Chuluu, suggestiva formazione rocciosa dove hanno
vissuto in passato due monaci molto venerati, perciò meta di
pellegrinaggi da parte della gente del posto. Lungo la strada si possono
avvistare branchi di gazzelle, gruppi di cammelli e rari accampamenti di
nomadi. Pernottamento in campo turistico. 13° giorno: Baga Gazariin Chuluu-Tsagaan
Suvraga (210 km. circa) - Partenza verso Tsagaan Suvraga. Lungo il percorso il paesaggio è
caratterizzato da una profonda fenditura del terreno da est verso ovest.
Quivi si ritrovano molti fossili di origine marina, in quanto la zona
era un tempo sommersa dal mare. I colori delle rocce calcaree sono
determinati da minerali di rame e di molibdeno. Nella zona vi sono
numerosi dipinti rupestri, petroglifi e antiche iscrizioni. Cena e
pernottamento in campo turistico locale. 14° giorno: Tsagaan Suvraga-Yoliin Am (160 km
circa) – Proseguimento verso l’Omnogovi aimag. Arrivo e ingresso
nell’area del parco nazionale dei monti Gurvan Saikhan (Tre bellezze).
Escursione nella valle di Yoliin Am, la “valle delle aquile”,
habitat di numerose specie selvatiche. Visita al piccolo ma interessante
Museo etnografico. Pernottamento in
campo turistico. 15° giorno: Yoliin Am- Khongoriin Els (200 km. circa) – Dopo
colazione partenza verso la valle di Yoliin Am (valle delle aquile). Visita
al piccolo Museo locale. Escursione nel canyon dove, fino a stagione
avanzata si può passeggiare al fresco di un'incredibile nevaio. Pranzo
al sacco. Proseguimento verso le Khongoriin Els. In un territorio
misto di deserto e steppa si raggiungono le grandi dune di sabbia di
Khongoriin Els, note come “duut mankhan”, le dune che cantano.
Salendo con molta fatica sulla cresta delle dune si può godere
una magnifica vista del deserto e... divertirsi a scivolare giù ! Le
dune raggiungono i 300 metri di altezza e si perdono per 180 km. oltre
l’orizzonte. Incontro con una famiglia nomade e possibilità di
fare una escursione a dorso di cammello. Cena e pernottamento in campo
turistico. 16° giorno: KhongoriinEls-Bayanzag (160 km circa) – Attraverso
immense distese, proseguimento verso l’antica valle di Bayanzag.
L’area è famosa per gli importanti ritrovamenti paleontologici.
Escursione alle “rupi fiammeggianti” (così dette per il loro colore
al tramonto), dove nel secolo scorso l’avventuriero americano Roy
Chapman Andrews ritrovò i primi scheletri e uova fossili di dinosauro.
Cena e pernottamento in campo turistico.
17° giorno: Bayanzag-Ongii Khiid (180 km circa) -
Partenza verso nord, fino al monastero distrutto di Ongiin Khiid
e la catena montuosa del Gobi-Altai. Cena e pernottamento in campo
turistico. 18° giorno: Ongii Khiid-Kharkhorin/Karakorum
(240 km. circa) – Partenza verso l’antica capitale imperiale fondata
da Gengis Khan. Arrivo a Kharkhorin. Visita
al sito della pietra fallica (Boovon Khad). Cena e pernottamento in
campo turistico. 19° giorno (13
luglio): Kharkhorin-Khustai nuruu-Ulaanbaatar (380 km. circa) –
Dopo colazione, visita al grande monastero
buddista di Erdene-Zuu "cento gioielli", costruito alla fine
del XVI° secolo sui ruderi di Karakorum (l’Anello Nero) e circondato
da un centinaio di stupa. Visita al Museo degli scavi, dove sono esposti
i reperti archeologici portati alla luce dalla missione tedesca. Dopo
pranzo, partenza verso il Parco naz. del Khustai nuruu, riserva
protetta dell’unico cavallo selvaggio ancora esistente al mondo: il
Takhi della Mongolia, più noto come cavallo di Przewalski. Takhi in
mongolo significa “spirito” e la straordinaria antichità di questa
razza originaria è testimoniata dagli affreschi paleolitici delle
grotte di Lascaux, in Francia. Osservazione dei cavalli selvaggi
all’ora dell’abbeverata. Prosecuzione per Ulaanbaatar, arrivo e
sistemazione in albergo. Serata libera. 20° giorno: Ulaan Baatar - Visita al suggestivo Museo Storico o
Museo delle steppe, in cui sono esposte interessanti testimonianze
archeologiche ed etnologiche sui nomadi altaici. Visita al monastero
museo del Choijin Lama (maschere Tsam). Tempo libero per gli acquisti (event.
visita allo spaccio della Gobi Cashmere). Alla sera
cena di commiato in un tipico ristorante cittadino.
21° giorno: Ulaan Baatar-Aereoporto Chinggis Khaan – Al mattino
presto trasferimento all’aereoporto, partenza per l’Italia e arrivo
in giornata a Milano Malpensa.
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Tavan Bogd - f.to M.Canepa (BG)
Tavan Bogd - f.to M.Canepa (BG)
Tavan Bogd - f.to M.Canepa (BG)
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